Sicurezza

Il certificato RaSi: facciamo chiarezza

Ogni impianto elettrico necessita di una certificazione in corso di validità che ne attesti la sicurezza. Ma come funziona il rilascio del RaSi? E quanto tempo prima occorre prenotare l'intervento per essere sicuri di non incorrere in proroghe o multe? Vediamo nel dettaglio come funziona il controllo degli impianti elettrici.

Sicurezza

Il Rapporto di Sicurezza RaSi è un documento ufficiale rilasciato da un organo di controllo indipendente. Questo documento certifica la conformità dell'impianto elettrico, e deve essere sempre consegnato al gestore di rete entro la data di scadenza. I proprietari solitamente prenotano i controlli alcune settimane prima della scadenza; un anticipo che tuttavia non è sempre sufficiente a completare l’iter. Per questo motivo è importante sapere come si svolgono i controlli e seguire alcuni semplici consigli per facilitare lo svolgimento dei lavori e il rilascio della certificazione nei tempi prestabiliti.

Quanto dura il controllo degli impianti elettrici

La durata media del controllo varia a seconda del numero di locali, della complessità dell'installazione e della potenza dell'impianto. Per un'abitazione privata o un ufficio di media grandezza con un impianto standard sono normalmente previste due ore di lavoro; per un impianto più potente e articolato si prevede una mezza giornata di lavoro. Per strutture più complesse, come palazzine, case anziani o scuole, occorre preventivare più giornate.

  • Nel 60% dei casi*, il controllo dell’impianto elettrico termina direttamente con il rilascio del RaSi.
  • Nel 35% dei casi* l’impianto presenta imperfezioni e malfunzionamenti e il controllore deve redigere un Elenco difetti. In media, quando vengono riscontrate delle difettosità, il rilascio del RaSi avviene con un ritardo di 4/6 mesi*.

*Dati interni ad AIL Servizi basati sui controlli effettuati da gennaio a dicembre 2021.

L’impianto elettrico presenta dei difetti. Cosa fare?

La legge tutela massimamente la sicurezza dei cittadini, e prevede che chi si occupa del controllo non possa procedere anche all'eliminazione dei difetti. In questa situazione, il lavoro deve essere terminato da un elettricista (Art. 30, OIBT). Vediamo il processo nel dettaglio:

  1. Il controllore deve rilasciare al proprietario un documento, chiamato Elenco dei difetti.
  2. Il proprietario deve inviare l'Elenco dei difetti ad un elettricista di fiducia.
  3. L'elettricista deve recarsi sul luogo, correggere le difettosità riscontrate e firmare il documento.
  4. Il proprietario deve inviare il documento all’organo di controllo che valuta la necessità di procedere a un eventuale e ulteriore controllo. 
  5. A questo punto, l’organo di controllo firma il RaSi e lo invia al proprietario, che lo inoltra al gestore di rete.

In caso di difetti, il rilascio del RaSi avviene in media dopo 4-6 mesi.

Per il proprietario può risultare difficile reperire un elettricista disponibile in tempi brevi e gestire la triangolazione tra organo di controllo, elettricista e gestore di rete. Per questo motivo si consiglia di prenotare il controllo almeno sei mesi prima della scadenza, e di scegliere un elettricista di fiducia che gestisca le pratiche direttamente con l’organo di controllo.

Il giorno del controllo

È importante tenere a mente alcune regole per facilitare il controllore a svolgere agilmente il suo lavoro, evitando di riprogrammare l’intervento su più giorni.

  • Verificare di essere in possesso di tutte le chiavi necessarie a garantire l’accesso a ogni area dello stabile, compresi eventuali locali distaccati come cantine, garage, ecc...
  • Se non è possibile essere presenti, delegare il rilascio delle chiavi a una persona di fiducia (ad esempio, custode, vicino, impiegato, ecc…)
  • Valutare la possibilità di presenziare per tutta la durata del controllo, o di incaricare una persona in grado di guidare il controllore nell’identificazione e relativa ubicazione dei vari locali, secondo le descrizioni presenti sul quadro elettrico.
  • Tenere presente che possono verificarsi delle interruzioni di corrente. Se lo stabile è un ufficio, un negozio o un ristorante, concordare il controllo in un giorno di chiusura o in orari non aperti al pubblico. Nel caso di scuole, prevedere l’intervento durante le settimane di chiusura.               

Pianificare l'intervento per tempo

Si consiglia al proprietario di fissare un intervento con un organo di controllo indipendente almeno 6 mesi prima della data scadenza. Questo margine di tempo è sufficiente a garantire la trasmissione puntuale del RaSi, anche nel caso in cui occorra coinvolgere un elettricista esterno per l'eliminazione dei difetti dell'impianto o nel caso in cui, per svariati motivi, l'intero processo subisca dei rallentamenti.

AIL Servizi segue il cliente in tutto il percorso di rilascio del RaSi, offrendo un servizio veloce e centralizzato, che va dalla pianificazione del controllo fino all'invio della documentazione al gestore di rete. In caso di Elenco difetti, AIL Servizi collabora con l'installatore elettricista che si occuperà della correzione per per uno scambio celere dei documenti da controfirmare.